
BRINDISI – Simone Cristicchi si schiera dalla parte degli attivisti di “No al Carbone”, Irene Grandi difende l’Enel. In un lungo comunicato postato tra le “note” del suo profilo Facebook, l’artista toscana spiega le motivazioni che l’hanno spinta ad accettare (e al momento non annullare) l’invito ad esibirsi, il 7 agosto, presso la Centrale Enel Federico II di Brindisi, nell’ambito della manifestazione “Correnti Musicali”.
“Lo sapete non sono una contro e basta. In tutte le situazioni cerco di capire, di documentarmi per trarre poi le conclusioni - recita la nota - La questione ambientale è un aspetto del nostro quotidiano che cattura sempre di più l’interesse delle persone, occuparsi della terra e della sua salvaguardia è un argomento che sta a cuore ad ognuno di noi. Anche i messaggi arrivati testimoniano questo. Come dicevo all’inizio, non sono una contro e basta, ma cerco di capire quali possono essere le azioni che vanno in una direzione nuova. Cerco di rispettare l’ambiente attraverso i piccoli gesti di ogni giorno, poi ho visto che ENEL sta facendo un lavoro verso un possibile cambiamento e ho partecipato e partecipo ad alcuni loro progetti. Da anni ENEL sta lavorando con la musica. Nei live di alcuni artisti vengono calcolate le emissioni prodotte e per compensare si interviene con progetti di riforestazione nelle zone in cui si tiene il concerto. L’attività della centrale di Cerano è svolta nel pieno rispetto dei severi limiti di legge sulle emissioni, poste proprio a tutela della salute e dell’ambiente.










